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domenica 9 gennaio 2011

GIOCHI...




Giochi di mente,
giochi del cuore,
uno spazio senza limiti
dove poter viaggiare
ed essere noi stessi!
Giochi d'amore,
per sognare con gli occhi della mente,
qualcosa che ci brucia dentro e ci scalda il cuore...

sabato 8 gennaio 2011

CYRANO...

SAVINIEN CYRANO de BERGERAC
(Parigi, 6 marzo 1619 - Sannois, 28 luglio 1655)

E' stato uno scrittore e drammaturgo francese del Seicento e la sua figura ha ispirato la celebre opera teatrale
'Cyrano de Bergerac'.
Grazie ai suoi romanzi fantastici è oggi considerato uno dei precursori della letteratura fantascientifica!
'Cyrano de Bergerac' è una celebre opera teatrale pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese
Edmond Rostand (1868-1918) e ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac.
Ma chi era Cyrano?
Uno scontroso spadaccino dal naso lunghissimo, scrittore e poeta in bolletta (un po' come noi 'blogger'!) dall'irresistibile ed intrigante vitalità! La sua abilità con la spada è nota come quella della sua passione per la poesia ed i suoi giochi di parole, con i quali ridicolizza i suoi nemici...
Tanto forte quanto fragile in amore, poiché nutre segretamente un grande e vero amore per sua cugina Rossana e quando si decide a dichiarasi, scopre che lei è innamorata di Cristiano, un giovane cadetto bello, ma...non molto intelligente!
Cyrano così decide di diventarne amico per ' suggerirgli ' le più belle parole d'amore per conquistare Rossana, pur nutrendo sempre segretamente la passione per la cugina adorata...
Cristiano riesce a farsi amare dalla donna, ma  la loro unione è osteggiata dal potente di turno, De Guiche, che invaghitosi della bella spedirà al fronte sia Cristiano, che Cyrano!
Cristiano muore al fronte e Rossana decide di ritirarsi in convento.
Solo al termine della sua vita, dopo molti anni, Cyrano ,dichiara seppur involontariamente, il suo amore alla donna, ma quando lei lo contraccambierà, sarà  ormai troppo tardi!

Questa bellissima Opera teatrale è stata adattata ed interpretata numerosissime volte!
Celebre in Italia la versione del 1953 con Gino Cervi nel ruolo del Protagonista e del 1979 presso il Teatro Giulio Cesare di Roma con Domenico Modugno e Caterine Spack.

Cyrano e Rossana continuano ad amarsi in tutti coloro che prediligono la loro storia...
Al Guascone dei Sogni, il Cyrano dei nostri tempi...   

Musicando...



Un omaggio al grande Maestro!
Lasciamoci cullare in questo fine settimana dalla poesia e dalla melodia di questo interprete che ha reso onore all'Italia, alla Musica, come solo lui ha saputo fare..
Buon ascolto!

Ricordando LORCA

Come son pesanti i giorni,
A nessun fuoco posso riscaldarmi,
non mi ride ormai nessun sole,
tutto è vuoto,
tutto è freddo e senza pietà,
ed anche le care limpide stelle
mi guardano senza conforto,
da quando ho appreso nel mio cuore,
che anche l'amore può morire

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Federico Garcia Lorca ( 1898- 1936 ) è stato un celebre poeta e scrittore spagnolo!
E'  morto durante la Guerra civile Spagnola per motivi 'politici' legati alle sue idee e convinzioni politiche.
Il 'cantore di ogni cosa esistente', proprio grazie alla sua spiccata capacità introspettiva!
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¿Cuánto pesa son los días,
Un incendio no se puede calentar,
No me estoy riendo ahora hay sol,
todo está vacío,
todo es frío y despiadado,
e incluso las estrellas querido clara
me mira sin consuelo,
Desde que aprendí en mi corazón,
que hasta el amor puede morir

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" SONETTI D' AMORE " di William Shakespeare ( 1564-1623 )

Il tuo petto è impreziosito da tutti i cuori
che, mancandomi, ho creduti morti;
e lì regna amore, e dell'amore ogni parte,
e tutti quegli amici che pensavo sepolti.

Quante sante e dolenti lacrime
il caro e devoto amore ha rubato agli occhi miei
quale tributo ai morti che ora appaiono
solo come cose rimosse che nascoste in te giacciono!

Tu sei la tomba ove vive l'amore sepolto,
ornata dei trofei ei miei perduti affetti,
che a te diedero tutte le parti che di me avevano,
così che quanto era di molti, ora solo è tuo.

I tratti che io amai li vedo in te,
e tu, tutti loro, hai tutto me.

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Thy bosom is enderaed  with all hearts,
Which y by lacking have supposed dead;
And there reigns love and all love's loving parts,
And all thosenfriends which  y thought buried.

How many a holy and obsequiours tear
Hath dear religious love stol'n from mine eye,
As interest of the dead, which now appear
But things removed that hiddem in thee lie!

Thou art the grave where buried love doth live,
Hung with the trophies of my lovers gone,
Who all their parts of me to thee did give;
That due of many now is thine alone:

Their images Y loved Y view in thee,
And thou, all they, hast all the all of me.
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I 'Sonetti d'amore', probabilmente scritti tra il 1595 ed il 1600, sono senza dubbio uno dei grandi vertici
della letteratura d'amore di tutti i tempi.
Rappresentano uno dei momenti più significativi della sua produzione, tanto da essere definiti ' la chiave con la quale Shakespeare apriva i cuori '...
Buona lettura, miei cari lettori!   

venerdì 7 gennaio 2011

Le Conchiglie -----tratta da 'Poesie d'amore ' di VERLAINE

Ciascuna conchiglia incrostata
nella grotta dove ci amammo
ha una particolarità.

Una ha la porpora delle anime nostre,
presa al sangue dei cuori
quando io brucio e tu t'infiammi;
un'altra mostra i tuoi languori
e i tuoi pallori quando, stanca,
detesti i miei sguardi beffardi;

un'altra imita la grazia
del tuo orecchio ed un'altra ancora
la nuca rosa, corta e grassa.

Ma una sola mi ha turbato.
                                                         PAUL VERLAINE ( Metz, 1844/1896 )

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LES  COQUILLAGES

Chaque coquillage incrusté
Dans la grotte où nous nous aimames
A sa particularité.

L'un a la pourpre de nos ames
Dérobée au sang de nos coeurs
Quand je brule et que tu t'enflammes;

Cet autre affecte tes langueurs
Et tes pàleurs alors que, lasse,
Tu m'en veux de mes yeux moqueurs;

Celui-ci contrefait la gràce
De ton oreille, et celui-là
Ta nuque rose, courte et grasse;

Mains un, entre autres, me troubla.

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VERLAINE il 'poeta maledetto' inquieto e turbolento, capace di slanci puri e delicati,
ma anche di un ardore particolarmente sensuale...
Altalenante tra un estremo e l'altro, come la sua vita, il poeta si mostra al lettore
come colui che è sempre in cerca di affetto, che anela ad un'anima nella quale 'respirare' ed
un corpo nel quale perdersi appassionatamente...

" Sognando ad occhi chiusi..."




Sognando ad occhi chiusi,
ascoltando la nostra canzone...
ti cullo nel mio mondo incantato!

Ti cerco silenziosamente e
ti penso appassionatamente,
perché sei tu il mio sogno dei sogni...